ANATOMIA DEL BURNOUT NELL’ATTIVISMO

10 Ottobre, ore 09:30

Scendere in piazza, organizzare campagne, sedersi ai tavoli di trattativa: chi fa attivismo si trova quotidianamente a gestire forti pressioni fisiche ed emotive.

Spesso i collettivi, le associazioni e le persone devono fare i conti con stanchezza, senso di impotenza o la sensazione di sbattere contro muri. Ma il burnout, la frustrazione e il carico emotivo non sono fatti privati: sono problemi strutturali dell’agire politico.

La resilienza e la tenuta dei movimenti non stanno nel “resistere a tutti i costi”, ma nella capacità dellə attivistə di organizzarsi meglio, dotandosi di strumenti concreti per tutelare la salute emotiva del gruppo e l’efficacia delle proprie azioni.

Sabato 10 ottobre al Kontiki si terrà un laboratorio pratico di 3 ore — sviluppato all’interno del progetto europeo EnviRights — pensato per offrire allə attivistə strumenti su:

🛡️ Tensioni di piazza: tecniche di de-escalation e ruoli di tutela;

🤝 Tavoli istituzionali: strategie di negoziazione per non farsi strumentalizzare;

🔋 Cura del gruppo: prevenzione del burnout e protocolli di supporto emotivo e legale.
Non una conferenza frontale, ma uno spazio aperto di formazione con simulazioni e casi reali.


📅 Sabato 10 ottobre dalle 9:30
🎟️ Gratuito con tessera ARCI, iscrizioni al pulsante in basso
📍 Kontiki, Via Cigliano 7B